NATURA ED ETA' EVOLUTIVA


Correre, saltare, arrampicarsi, toccare, annusare... conoscere, scoprire! I bambini iniziano il loro percorso di conoscenza di se stessi attraverso l'esplorazione dell'ambiente che li circonda. Nel corso dello sviluppo, il confronto e l'interazione che sperimentano nei confronti dell'esterno plasma il loro modo di percepirsi e di relazionarsi con gli oggetti e le persone, contribuisce a costruire il concetto che hanno di sé e degli altri, concorre a stabilire un buon rapporto con la propria corporeità. Attraverso il sano equilibrio tra la scoperta delle proprie risorse e il confronto con i propri limiti, il contatto con l'ambiente naturale stimola il loro senso dell'avventura, li porta in prima persona al centro dell'azione, a stretto contatto con le proprie sensazioni ed emozioni, per imparare a sentirsi parte attiva ed integrante dell'ambiente.

E' questo l'obiettivo di una serie di iniziative rivolte ai bambini e ai ragazzi in cui la natura diventa lo scenario privilegiato in cui prendono vita esperienze indimenticabili. L'arrampicare su di una parete, come il camminare lungo un sentiero, diventano la metafora della nostra quotidianità: se impariamo ad affrontare consapevolmente certe salite o certi muri, potremo sperare di affrontare con altrettanto successo le salite e i muri che tutti i giorni incontriamo.

Con la U.O.NPI di Pomezia è nata da tempo una collaborazione che ha come oggetto l'intervento e lo studio delle diverse applicazioni che la frequentazione della montagna o di attività ad essa attinenti, come l'arrampicata, possono avere nel trattamento dei Disturbi dell'Apprendimento e nei Disagi Affettivo relazionali. In particolare con l'equipe del dott. Miletto, neuropsichiatra responsabile del servizio, e con l'Associazione case famiglia Chiara e Francesco, si stanno realizzando diversi progetti, dai campi estivi alle lezioni individuali, con buoni risultati e ci si augura possano portare presto a nuove pubblicazioni.